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2012
Premio al sito di argomento generale
ARALDICA CIVICA: il sito offre la banca dati più completa oggi disponibile in rete relativamente a quel ramo specifico dell'araldica che è l'araldica civica, con autentiche rarità, come gli stemmi delle province abrogate, e strumenti di supporto appositamente realizzati, quale il dizionario araldico di Massimo Ghirardi. La longevità dell'iniziativa, unita alla ricchezza e completezza delle informazioni, hanno reso il sito un solido punto di riferimento per quanti cerchino informazioni in materia, permettendo a molti internauti di entrare in contatto con l'arte del blasone attraverso la sua espressione oggi più quotidiana: quella pubblica.

Premio al sito familiare
FAMIGLIA COPPOLA: il sito è razionalmente costruito e presta una notevole attenzione agli aspetti araldici relativi al casato. Una sensibilità che appare evidente dalla presenza di una sezione specificatamente dedicata allo stemma  della schiatta, anche se numerose informazioni relative all'araldica della prosapia sono distribuite anche nelle altre sezioni ed in particolare in quella che approfondisce la storia del casato; storia in cui le dinamiche del blasone dei Coppola sono abilmente intessute alle vicende familiari, in un connubio di rara efficacia che ben attesta il valore storico-giuridico della disciplina.

Premio librario
L'ARALDICA DEL PENNINO, DELLO SCALPELLO E DEL PENNELLO: L'ARALDICA DEL PENNINO, DELLO SCALPELLO E DEL PENNELLO: I quattro volumi curati da Fabrizio Antonielli d'Oulx per Vivant ed editi da Roberto Chiaromente Editore, rappresentano il tentativo di censimento -non esaustivo- del vasto patrimonio araldico, di una città come Torino, nelle sue diverse declinazioni; ma non solo. Le giornate di studio che sono alla base della pubblicazione di questi atti infatti hanno raccolto i contributi di alcuni dei più illustri studiosi contemporanei italiani della materia, realizzando di fatto l'occasione per verificare lo stato dell'arte nel nostro paese.
La funzione di conservazione storico-documentale, l'esercizio di testimonianza anche iconografica della poliedricità della materia, l'accostamento di qualificati contributi portatori di sensibilità e tesi differenti in ambito araldico, fanno di questa corposa opera un lavoro scientificamente prezioso, apprezzabile però anche da un punto di vista divulgativo, permettendo un serio e qualificato approccio alla materia.
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Fabrizio Antonielli d'Oulx nato a Torino nel 1947, imprenditore, impegnato in numerosi ambiti culturali è fra l'altro presidente dell'associazione Vivant - Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico nobiliari- e membro del Consiglio di Presidenza del Collegio Araldico di Roma.
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NOTA DI MERITO
IMAGO UNIVERSITATIS: I due voluminosi tomi che compongono l'opera edita da Bonomia University Press, diretta da Gian Paolo Brizzi, che ha visto la collaborazione di Andrea Daltri, Silvia Neri, Lorenza Roversi e Pier Paolo Zannoni, non si possono definire divulgativi, ma il loro contributo allo studio ed alla conservazione del patrimonio monumentale araldico italiano non può essere taciuto.
Prezioso, imponente e rigoroso questo censimento araldico dell'Archiginnasio di Bologna - principale monumento araldico italiano -, connotato anche dal tentativo operato da Silvia Neri di rilanciare il dibattito intorno all'attualità del linguaggio araldico.

Premio di laurea
CARLOTTA MONTI GUARNIERI: con la tesi di laurea "Il diritto nobiliare: cenni storici, legislazione della penisola italiana e aspetti attuali", l'autrice presenta uno studio antologico organico del diritto nobiliare in Italia. Le dinamiche formative ed evolutive dei ceti nobiliari vengono ben esposte nella prima parte, caratterizzata dal taglio istituzionale e storico, che spazia dal diritto nobiliare a quello cavalleresco. Nella seconda parte vengono invece esaminate alcune forme che tale diritto ha assunto nelle diverse realtà statuali in cui era divisa la penisola italica e le loro successive evoluzioni. Più sintetica la parte finale in cui per altro trova maggiore spazio la componente più propriamente araldica, nella quale viene adeguatamente affrontato l'aspetto giuridico dell'araldica familiare oggi in Italia. Buona la bibliografia, mentre molto curato è l'esame delle origini delle fonti giuridiche, costituzionali, legislative e giurisprudenziali, attraverso numerose note di testo, con particolare riguardo ai mutamenti  politico-istituzionali e sociali.
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Carlotta Monti Guarnieri: "Il diritto nobiliare: cenni storici , legislazione della penisola italiana e aspetti attuali" tesi di laurea discussa nell'anno accademico 2010-2011 presso l'Università degli Studi di Padova - Facoltà di Giurisprudenza. Relatore prof. Chiara Maria Valsecchi.
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Per la valutazione degli elaborati pervenuti è stata istituita un'apposita commissioni di autorevoli studiosi della materia, che autonomamente ed indipendentemente l'uno dall'altro hanno esaminato i lavori. A comporre tale commissione sono stati il prof. Luigi Borgia membro dell'Académie Internationale d'Héraldique, decano degli araldisti italiani e autore di innumerevoli pubblicazioni specialistiche; il prof. Fernando Crociani Baglioni, membro effettivo del Collegio Araldico di Roma, autore di due saggi e di un cospicuo numero di articoli e contributi di contenuto araldico su alcune delle più autorevole pubblicazioni in materia; il dr Gustavo Mola di Nomaglio membro di numerose istituzioni culturali, fra le quali il Centro Studi Piemontesi ed in ambito araldico, la Società Italiana di Studi Araldici e Vivant, oltre che autorevole e prolifico autore di studi, saggi e contributi di carattere storico ed araldico. 


2011
Premio al sito di argomento generale
FORUM - I NOSTRI AVI: l'accurata selezione dei moderatori, il numero e la preparazione di molti dei frequentatori abituali, la razionale organizzazione delle sezioni, l'ormai rilevantissimo numero di argomenti e temi trattati nel corso degli anni, fanno di questo forum curato dall'Istituto Araldico Genealogico Italiano, dalla Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi e da Famiglie Storiche d'Italia una risorsa che oggi non ha eguali in Italia per chiunque voglia accostarsi all'araldica con l'ausilio di una guida competente ed affidabile, ma anche per chiunque voglia approfondire la conoscenza dell'arte del blasone o confrontarsi su specifiche problematiche relative a questa materia.

Premio al sito familiare
DE FILIPPIS - DELFICO: il sito costituisce oggi in Italia uno dei migliori esempi di documentazione storico-araldica di un emblema di famiglia. La storia e l'evoluzione dell'emblema familiare viene infatti ricostruita attraverso una ricca e rigorosa documentazione fotografica delle fonti primarie riportate con puntualità e precisione. Un lavoro esemplare per i cultori della disciplina araldica e stimolante per coloro che muovono i primi passi intorno all'arte del blasone.

Premio librario
ANNUARIO DELLA NOBILTA' ITALIANA: l'enorme quantità di dati raccolti e catalogati da Andrea Borella per la realizzazione di quest'opera edita dalla Società Araldica Genealogica Internazionale, è senza precedenti, e pur trattandosi di un repertorio genealogico più che di un'opera araldica, le migliaia di stemmi riprodotti in bianco e nero, le pregevoli tavole a colori, l'ingentissimo numero di informazioni araldiche riportate, fanno dei 4 volumi che costituiscono quest'edizione monumentale dell'Annuario, un punto di partenza privilegiato per qualsiasi ricerca araldica si voglia intraprendere.

Premio di laurea
Non assegnato per mancanza di elaborati qualitativamente idonei.


2010
Premio al sito di argomento generale
BIBLIOTECA DELL'ARCHIGINNASIO DI BOLOGNA - ARCHIWEB: la risorsa curata dall'ente comunale bolognese è un autentico scrigno di preziosi documenti araldici resi fruibili liberamente e gratuitamente al pubblico della rete con modalità semplici ed intuitive. La pluralità e la varietà di tali documenti ne costituiscono una peculiarità assolutamente originale, che da un lato offre ai ricercatori la possibilità di accedere agevolmente a fonti documentali primarie, dall'altro permette all'appassionato della materia un incontro con la varietà espressiva propria dell'araldica.

Premio al sito familiare
D'ALENA: il sito è caratterizzato da un'imponente mole di documenti ed informazioni presentate al pubblico, tanto da renderlo non solo un eccellente sito familiare, ma anche una preziosa risorsa tematica. Una delle sezioni più apprezzabili di questo lavoro è la parte dedicata all'araldica del casato di Sanza, dove -narrando l'evoluzione araldica del casato- le attestazioni delle antiche raffigurazioni dell'emblema familiare, con le relative indicazioni circa la provenienza, e le riproduzioni contemporanee, ad opera di alcuni dei più stimati artisti del campo, costituiscono un raro ed originale intreccio tra storia araldica documentata e attualità araldica di qualità.

Premio librario
ONORE, COLORE, IDENTITÀ : innumerevoli i pregi di questo importante lavoro di Federico Bona curato da Gustavo Mola di Nomaglio e Roberto Sandri-Giachino per il Centro Studi Piemontesi e il Consiglio Regionale del Piemonte, ad iniziare da una parte introduttiva ricca di riflessioni frutto di originali e stimolanti analisi intorno alle dinamiche che investono oggi la materia araldica, per proseguire poi con l'imponente vastità del materiale elaborato, il ricchissimo apparato iconografico, l'accessibilità economica; aspetti tutti questi che rendono il volume uno strumento davvero prezioso per lo studioso, ma anche un'interessante opportunità di accostarsi all'araldica per il pubblico meno esperto, che, mosso anche semplicemente dall'iniziale curiosità circa gli emblemi censiti, potrà facilmente restare affascinato da questa secolare disciplina.

Premio di laurea
LAURA CIRRI: con la tesi di laurea "Araldica fiorentina al tempo di Cosimo III de' Medici", l'autrice propone una lettura critica dell'aspetto strettamente araldico del manoscritto 475 dell'Archivio di Stato di Firenze. Il lavoro risulta ben inquadrato storicamente, ricco di elementi d'interesse storico-artistici, caratterizzato dall'accurata redazione di schede analitiche dove con linguaggio esperto si effettua anche un'interessante comparazione dei linguaggi araldici e un'originale ed esaustiva disamina circa le caratteristiche e gli usi delle corone; il tutto supportato da una ricca e circostanziata bibliografia. ************************************************************************************************************ Laura Cirri: "Araldica fiorentina al tempo di Cosimo III de' Medici - Armeria gentilizia di Firenze ovvero Registro delle figure delle Famiglie fiorentine et Armi delle città, terre, ufizi et altro dello Stato fiorentino" tesi di laurea discussa nell'anno accademico 2005-2006 presso l'Università degli Studi Di Firenze - Facoltà di Lettere e Filosofia. Relatore prof. Dora Liscia, correlatore prof. Luigi Borgia. ************************************************************************************************************
Per la valutazione degli elaborati pervenuti è stata istituita un'apposita commissioni di autorevoli studiosi della materia, che autonomamente ed indipendentemente l'uno dall'altro hanno esaminato i lavori. A comporre tale commissione sono stati il dr. Fabrizio Antonielli d'Oulx presidente dell'associazione Vivant - Associazione per la valorizzazione delle tradizioni storico-nobiliari, membro del Consiglio di Presidenza del Collegio Araldico di Roma, il generale di brigata Alberico Lo Faso di Serradifalco presidente della Società Italiana di Studi Araldici, direttore del periodico araldico "Sul Tutto", autore di diversi studi e pubblicazioni, e il prof. Carlo Tibaldeschi, già docente presso l'Università di Pavia, tra i fondatori dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano e fondatore della Scuola di Genealogia, Araldica e Scienze Documentarie.
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NOTA DI MERITO
Inoltre, in considerazione delle qualità dell'elaborato, si è voluta esprimere una particolare nota di merito anche per il lavoro di EUGENIA GADALETA: "Stemmario Carpani - Blasonatura e digitalizzazione di uno stemmario comense del XV secolo", tesi discussa nell' Anno Accademico 2004-2005 presso l' Universita' degli Studi dell'Insubria - Facoltà di scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Corso di Laurea in Scienze dei Beni e delle Attività Culturali. Relatore prof. Mario Conetti.


2009
Premio al sito di argomento generale
WIKIPEDIA - ARALDICA : la celebre enciclopedia on line offre ai suoi numerosi utenti una sezione dedicata all'araldica che sebbene sia costantemente in divenire, risulta comunque già ora ampia e versatile. Le informazioni fornite, risultando trasversali a diverse discipline e voci, favoriscono sia l'approfondimento che il contatto occasionale con la disciplina, circostanza che fa di questa risorsa una preziosa porta d'accesso al mondo dell'araldica.

Premio al sito familiare
SERLUPI: il sito rappresenta un eccellente esempio di racconto della storia familiare attraverso l'analisi dell'araldica del casato, qui impreziosita da una ricca e pregevole iconografia. Le modalità ed i tempi dell'unione delle insegne dei casati Serlupi, d'Ongran, Crescenzi e Ottoboni sono inoltre viva testimonianza a tutti gli utenti internet, dell'attualità di questa secolare disciplina, e costituiscono un valido stimolo alla sua diffusione.

Premio librario
GLI STEMMI DEI VICARI DI CERTALDO : Carlo Tibaldeschi con un'esposizione esemplare per linearità, semplicità e completezza, guida il lettore alla conoscenza del Palazzo Pretorio di Certaldo, autentico monumento all'arte del blasone. L'opera edita da Polistampa e impreziosita dagli autorevoli interventi del prof. Alessandro Savorelli e del prof. Luigi Borgia, si caratterizza anche per il ricco apparato iconografico che consente una visita virtuale all'edificio e documenta singolarmente i 330 stemmi presenti. La fatica di Tibaldeschi valorizza l'araldica monumentale, oltre che come preziosa fonte primaria per gli studi sulla disciplina, anche e soprattutto come veicolo privilegiato per la promozione della materia presso il più vasto pubblico, che inevitabilmente la incontra nella propria vita quotidiana.


2008
Premio al sito di argomento generale
CORPO DELLA NOBILTÀ ITALIANA - C.G. : sebbene da qualche tempo il sito non venga aggiornato ed ulteriormente sviluppato come in precedenza, resta comunque un punto di riferimento di eccezionale valore per la quantità e la qualità delle informazioni e dei documenti proposti, un imprescindibile punto di riferimento per gli studiosi ed una preziosa porta d'accesso per chi si accosta per la prima volta alla materia. Tale circostanza evidenzia ancora di più l'assoluto spessore di quanto fatto in passato, e che ci si augura possa proseguire per il futuro, con l'esplicito augurio che anche questo encomio possa risultare un utile stimolo per i curatori dell'iniziativa.

Premio al sito familiare
DE JUDICIBUS-GILIBERTI : l'iniziativa è caratterizzata da una grafica coerente e piacevole, che permette di accedere all'ampia sezione dedicata all'araldica presente per ciascuno dei rami in cui risultano articolati i due casati presentati. Tali sezioni sono poi valorizzate da originali riproduzioni delle insegne familiari e dalla scrupolosa indicazione delle fonti da cui le informazioni sono tratte, fornendo un utile e stimolante esempio a tutti i naviganti ed in particolare a coloro che gestiscono analoghi siti familiari.


2007
Premio al sito di argomento generale
RACCOLTA CERAMELLI PAPIANI: l'iniziativa di assoluto valore storico, costituisce un sicuro ed affidabile punto di riferimento per i ricercatori, ma anche per i semplici cultori della materia, offrendo un servizio che sino ad oggi non ha eguali nel panorama italiano ma anche europeo, coniugando la plurisecolare tradizione araldica con le moderne risorse tecnologiche ed informatiche.

Premio al sito familiare
BORBONE DELLE DUE SICILIE: il sito, ricco di informazioni e documenti, offre una sezione dedicata all'insegna del casato, assolutamente originale e dinamica, capace di incuriosire e destare l'interesse dei naviganti, favorendo così un primo incontro con la disciplina, anche per i più inesperti.


2006
L'ARALDICA DI ROCCIOSO: Il sito offre in maniera semplice e schematica un'esauriente esposizione delle nozioni di base dell' araldica nelle sue diverse declinazioni, consentendo anche ai neofiti di accostarsi alla materia.



Il Gran Premio "Scudo d'oro" è un riconoscimento che il Centro Studi Araldici assegna a lavori che in diversi ambiti contribuiscono alla promozione dell'araldica.

Nato per valorizzare le risorse internet dedicate all'araldica, il premio ha ampliato negli anni il suo ambito di riferimento, articolandosi in due categorie internet (siti dedicati all'araldica in generale e siti dedicati a casati specifici con una significativa sezione araldica), un premio letterario e dal 2010 un premio di laurea di 1.000,00 euro.

E' il Senato Accademico del Centro Studi Araldici a valutare, a suo insindacabile giudizio, a chi attribuire il riconoscimento.

Scopo dell'iniziativa è premiare chi con il proprio apporto favorisca la riscoperta della tradizione e della cultura araldica, stimolare chi possa contribuire alla valorizzazione di questa antica disciplina con nuove iniziative editoriali (sul web o a mezzo stampa), incentivare lo studio e la ricerca araldica e fornire uno strumento di orientamento critico fra le molteplici proposte disponibili.

Per i siti internet la valutazione mira ad individuare le risorse che maggiormente contribuiscono alla diffusione dell'araldica, tenendo conto di quattro criteri gerarchicamente ordinati:

  1. Contenuti
  2. Accessibilità
  3. Grafica
  4. Tecnologia di supporto


I siti presi in considerazione sono tutti quelli presenti nella directory Araldica On Line, cui è possibile aggiungere tutte le risorse eventualmente segnalate via mail all'indirizzo [email protected]


Per le opere cartacee, confermando l'intento di voler valorizzare le pubblicazioni che maggiormente contribuiscono alla divulgazione della materia, la valutazione tiene conto dei seguenti criteri:

  1. Contenuti
  2. Organizzazione del materiale
  3. Costo
  4. Grafica

Per questa categoria le opere prese in considerazione sono tutte quelle commercializzate nell'anno di riferimento di cui il Centro Studi Araldici venga a conoscenza. A tal fine è possibile inviare eventuali ulteriori segnalazioni all'indirizzo [email protected]


Per le tesi di laurea, l'iniziativa mira ad incentivare la ricerca accademica in ambito araldico, ragione per la quale la valutazione degli elaborati terrà conto in particolare:

1. Dell'originalità del lavoro
2. Della rilevanza dell'apporto fornito dalla tesi allo studio della materia

Potranno partecipare all'iniziativa i laureati che ne facciano richiesta secondo le modalità previste dall'apposito regolamento (scaricabile cliccando sulla parola "regolamento", inoltre sino al 30 aorile 2013 resta anche attivo il bando relativo alla quarta edizione).

Esclusivamente per quest'ultima categoria è previsto anche un premio in denaro, che ogni anno potrà essere offerto da persona o ente che ne patrocini lo svolgimento; inoltre è possibile usufruire della collaborazione con www.tesionline.it per la pubblicazione gratuita del proprio elaborato.
A garanzia del rigore e della neutralità della valutazione degli elaborati, l'analisi delle tesi pervenute viene affidata dal Centro Studi Araldici ad una Commissione esterna che varia ad ogni assegnazione e che è composta da alcuni fra i massimi esperti italiani nel campo, i quali svolgono il loro incarico indipendentemente gli uni dagli altri, senza conoscere il nome degli altri componenti della Commissione e senza conoscere i nomi dei candidati al premio.

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