
L’archivio digitale più vasto riguardante il Colonialismo Britannico
Ancestry.it, sito internet facente parte del network internazionale di siti genealogici Ancestry lancia online un nuovo archivio storico riguardante lo Schiavismo durante il periodo coloniale Britannico (1812 - 1834). I registri storici di questo archivio raccolgono l’intera documentazione sugli schiavi delle ex-colonie britanniche, presentando informazioni su oltre 2.7 milioni di persone e sui 280.000 loro “proprietari”. Oggi è possible effettuare ricerche su questi documenti inserendo il nome, l’ anno di nascita approssimativo, il sesso e il nominativo del “proprietario”, in quanto spesso agli schiavi veniva assegnato il loro cognome. Come afferma Brett Lohr Bouchard, Country Manager di Ancestry.it: “I registri degli schiavi sono una fonte importante, in quanto rappresentano, per molti, le uniche prove dell’esistenza dei loro antenati. Da oggi sono online per la prima volta e potranno essere utili anche a storici, accademici e genealogisti interessati a saperne di più su questo periodo storico. L’archivio raccoglie informazioni su 17 colonie britanniche fra cui Antigua, le Bahamas, le Barbados, Berbice, Ceylon (Sri Lanka), Dominica, Honduras (Belize), Jamaica, St Christopher e le Mauritius. Risalenti ai decenni 1812-1834, i registri sono nati in seguito alla promulgazione dell’Atto di Abolizione del Commercio degli Schiavi del 1807. L’Atto rese necessaria la costituzione di questi registri in tutti i territori coloniali per dichiarare il numero esatto degli schiavi e dei loro “proprietari”, e permettere così al governo Britannico di monitorarne le proprietà e di prevenire il commercio illegale. Di seguito il link tramite cui accedere a questo archivio: http://content.ancestry.it Ancestry.it
Creato il 12-04-2008
