La famiglia Di Popolo: Storia, Genealogia e Documenti

Originale iniziativa editoriale di un giovane ricercatore

Negli ultimi anni è sempre più di moda andare alla ricerca delle proprie origini e immergersi nel mondo lontano dei propri antenati per ricostruire la loro vita, le loro gesta. Tale attività coinvolge sempre più, in modo particolare, coloro che non hanno mai avuto modo di vivere negli stessi luoghi dei propri avi, o che addirittura non li hanno mai visti, e che avvertono il bramoso desiderio di riscoprire le proprie radici, il passato del proprio DNA. In sintonia con questo forte e sentito desiderio nasce il libro "La famiglia Di Popolo: Storia, Documenti e Genealogia di una Famiglia di Calabritto", un libro interamente dedicato alla storia di tutte le famiglie Di Popolo di Calabritto. Da più di un secolo e da ben quattro generazioni la famiglia di Filippo Di Popolo, autore del testo, non risiede più a Calabritto: furono infatti le ristrettezze economiche, subite in tempi difficili dalle famiglie contadine, a spingere il coltivatore diretto e calzolaio Calabrittano Antonio Di Popolo, bisnonno dell'autore, ad abbandonare il paese natale per recarsi in terra straniera e tentare la fortuna nelle Americhe, impiantandosi e mettendo su famiglia nella città di Buenos Aires, nella lontana Argentina, dove esercitò mille mestieri, dal colono agricolo al garzone di negozi e pulitore di strade. Soltanto uno dei suoi figli, Filippo, nonno dell'autore, riuscì a ritornare in Italia, ma non nella terra dei suoi antenati, dove questo ramo dei Di Popolo non è mai più tornato. L'autore Filippo Di Popolo ha voluto allora rendere onore alla memoria del padre Antonio mettendo tutta la sua grinta e tenacia in un ambizioso progetto: ricostruire tutta la storia della sua famiglia e ristabilire un legame con Calabritto, il paese dei suoi avi. Essendo completamente all'oscuro di tale tipo di indagine, e non avendo mai avuto esperienza nel campo dell'editoria, l'autore, un semplice magazziniere in una ditta di materiali edili, non si è dato per vinto ed ha utilizzato il solo canale che aveva a disposizione: Internet. Infatti, gli è bastato connettersi alla rete informatica per trovare un fantastico sito, http://www.luBannaiolu.net , dove ha pubblicato un appello di aiuto ai Calabrittani per recuperare il materiale sulla sua famiglia d'origine e per rintracciare gli altri Di Popolo ancora residenti in loco: in breve si è creata una magica sinergia di forze, soprattutto grazie all'instancabile attività e la formidabile capacità organizzativa del "webmaster" del citato sito, il giovane Calabrittano Francesco Ficetola, che in pochi mesi ha dato già i massimi frutti. Grazie al Ficetola e ai compaesani, tra i quali è doveroso citarne alcuni come il giovane Nicola Di Popolo, il Prof. Vincenzo Della Fera, ex Preside del liceo classico "T. Tasso" di Salerno, il Sig. Giuseppe Di Popolo di Calabritto, la Dott.ssa Concettina Malanga responsabile dell'Ufficio Anagrafe di Calabritto, e grazie all'aiuto di un gruppo di giovani studiosi salernitani che hanno sposato la causa di Filippo aiutandolo a reperire il materiale documentario presso gli Archivi di Stato di Avellino e Salerno, nonché grazie alla collaborazione proficua delle americane Margaret e Nicole DePopolo, del marsigliese Alain Di Popolo e dei giovani amici Antonio Di Popolo e Lino Di Popolo, entrambi di Salerno, è stato possibile in pochi mesi scrivere questo testo, che altrimenti non sarebbe mai stato compilato in così breve tempo. Insomma, una nuova e innovativa metodologia di indagine è stata inaugurata con questa attività di ricerca, interamente portata avanti e sviluppata su Internet, grazie ad una proficua rete di rapporti tra persone che non si sono mai nè conosciute nè incontrate prima, una sorta di equipe informatica creatasi spontaneamente. Grazie all'attività di quanti sono stati citati, è venuto fuori un simpatico e interessante libro di 133 pagine, in cui viene trattata a 360 gradi la storia di tutte le famiglie Di Popolo di Calabritto attraverso oltre una decina di generazioni che si sono succedute a partire dagli inizi del 1700 fino ai nostri giorni. Appassionanti sono alcune vicende come quella del calzolaio e contadino Rocco Di Popolo, che fece fortuna in America facendo crescere una piccola bottega di calzolaio a New England e che ha dato luogo alla discendenza dei DePopolo americani, oppure quella del sarto Giuseppe Di Popolo, nato l'1 aprile 1781 a Calabritto e deceduto a Salerno nell'ospedale San Pietro a Majella il 6 aprile 1845 all'età di 64 anni, l'unico tra i Di Popolo, secolari braccianti agricoli illetterati, che aveva imparato almeno a scrivere il suo nome e che aveva intrapreso una attività più redditizia. Nel testo sono analizzati i mestieri di famiglia, l'origine storica e la distribuzione geografica del cognome Di Popolo, sono ricordati i Di Popolo emigrati da Calabritto in ogni parte del mondo, e, in una apposita appendice sono presentati molteplici documenti fotoriprodotti dagli originali conservati presso gli archivi di Stato di Salerno e Avellino, al fine di garantire l'autenticità storica della ricerca. Una sezione importante è invece dedicata alla genealogia: sono presentati ben nove alberi genealogici di famiglie Di Popolo di Calabritto dal XVIII sec. fino ai giorni nostri con relativi dati biometrici e riferimenti alle professioni. Inoltre, un simpatico capitolo è dedicato allo stemma della famiglia Di Popolo, recentemente creato grazie all'encomiabile attività del Centro Studi Araldici, con scrupolosa professionalità e grande disponibilità da parte del Dott. Raffaele Coppola. Insomma, il libro sulle famiglie Di Popolo di Calabritto si presenta agli occhi del lettore non come una fredda ricerca di tipo genealogico, ma come una amichevole presentazione di una unica grande famiglia di umili origini di braccianti agricoli e piccoli artigiani come tante altre della nostra Italia che recupera i propri valori, le proprie tradizioni, la propria fiera identità e condivide il tutto con il lettore in un appassionante viaggio attraverso i secoli. Chiunque sia interessato a ricevere una copia del testo può farne esplicita richiesta all'autore Filippo Di Popolo contattandolo alla casella email fdipopolo@yahoo.it FDP

Creato il 10-04-2008