
In futuro sempre più ricerche on line
Google e il Ministero dei Beni Culturali hanno stretto un accordo che consentirà di consultare online più di un milione di libri antichi e rari, tra cui quelli presenti nelle biblioteche nazionali di Roma e Firenze. Non sarà più necessario, quindi, andare in biblioteca con un’autorizzazione speciale e aspettare. Dopo ben nove mesi di trattative, l’intesa è stata raggiunta, ma saranno necessari almeno altri due anni prima che Google inizi a fare le scansioni. Google ha investito in questo progetto una somma considerevole, che per il momento sarebbe stata insostenibile per l’Italia (Mario Resca, responsabile del Ministero, parla di circa 100 milioni di euro). In più Google allestirà in Italia un modernissimo centro di digitalizzazione. Progetti simili hanno già preso il via in Spagna, Francia e Germania, ma quello italiano è il primo caso in cui Google collabora con un ministero. Per adesso il progetto ha preso in esame solamente i libri pubblicati prima del 1868 e non coperti da diritto d'autore.(Andrea Veronese)
Creato il 11-03-2010
